• Ex collaboratori e dati personali: i rischi per le aziende

    Quando finisce il lavoro, non finiscono gli obblighi
    Lavoro
    Dal provvedimento n. 121/2026 del Garante per la protezione dei dati personali emergono obblighi chiari su cancellazione e diritto di accesso
  • Phishing in azienda: la Cassazione chiarisce quando il lavoratore può essere licenziato

    Una dipendente ha disposto un bonifico sulla base di una e-mail fraudolenta, apparentemente inviata dal presidente dell’azienda.
    Il risultato? Un danno economico e il licenziamento, ritenuto legittimo.
  • Registrare le visite mediche per difendersi: quando l’autotutela non basta a evitare una sanzione privacy

    Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato una dottoressa con 7.000 euro per aver registrato alcune visite senza adeguata informativa privacy. Un caso che richiama l’importanza del rispetto degli obblighi di trasparenza previsti dal GDPR.
  • WhatsApp aziendale e privacy: 70.000 euro di multa a LVMH Iberia per uso improprio dei numeri personali dei dipendenti

    Il caso LVMH Iberia, sanzionata con 70.000 euro per uso improprio dei numeri personali dei dipendenti, evidenzia quanto sia essenziale per le aziende definire policy chiare e conformi al GDPR sull’uso di strumenti di messaggistica e dati di contatto.
  • Licenziamento ritorsivo: tutela rafforzata per chi segnala con il canale whistleblowing

    Il Tribunale di Milano si è recentemente espresso su un caso che mette in primo piano la tutela dei lavoratori che effettuano una segnalazione tramite i canali di whistleblowing.
  • Controllo illegittimo via GPS: il Garante colpisce con una multa esemplare!

    Il Garante Privacy sanziona un’azienda di autotrasporto: rischio concreto per tutte le imprese.
  • Cassazione: Accesso Abusivo se il Superiore Usa le Credenziali di un Collaboratore

    Attenzione, Dirigenti! Usare le credenziali di un collaboratore è un reato!